Soluzioni per la misura delle correnti disperse

09 Maggio 2018
Il problema2

Quando nasce il problema?

Se riarmando il differenziale ci accorgiamo che questo scatta nuovamente, significa che siamo in presenza di una corrente di dispersione superiore al valore tollerato dal differenziale (per gli impianti domestici questo valore solitamente è di 30mA).

Le cause delle correnti disperse possono essere molteplici e vanno ricercate ad esempio nel deterioramento del materiale isolante dei conduttori o degli avvolgimenti nei motori industriali (motori, pompe, macchine utensili, ecc) o negli apparecchi domestici (lavatrice, lavastoviglie, ferro da stiro, ecc).
Altre volte invece la causa delle dispersioni è dovuta ai filtri EMI-RFI presenti sugli stadi di alimentazione di molti dispositivi come ad esempio PC, decoder, elettrodomestici quali lavatrici, condizionatori, lavastoviglie, ecc. ma anche sulle macchine industriali in genere.

Cosa possiamo fare?

In questi casi è di fondamentale importanza individuare il punto esatto del guasto ed intervenire per ristabilire il corretto funzionamento dell’impianto.

Le pinze per correnti disperse risultano particolarmente utili perchè permettono l’individuazione della causa della dispersione in modo veloce e agevole, senza bisogno di sezionare o togliere tensione al circuito.

Basta infatti cavallottare temporaneamente il differenziale (operazione che deve essere eseguita da personale qualificato perchè rimuove temporaneamente la sicurezza introdotta dal differenziale) e abbracciare con il toroide tutti i conduttori che escono dal differenziale: il display della pinza mostra il valore della corrente dispersa. A questo punto è sufficiente seguirne il flusso lungo la linea fino ad arrivare al punto di origine della stessa e operare gli interventi per risolverne la causa.
 

Perchè usare una pinza per correnti disperse?

L’elemento più importante in una pinza amperometrica è il toroide e questo vale ancor di più nelle pinze per correnti disperse.
Il toroide di queste pinze è caratterizzato da un’eccellente cura costruttiva e progettuale a garanzia di un’elevata schermatura dei disturbi.
Questa condizione è necessaria per poter misurare correnti (disperse) molto basse, dell’ordine di pochi mA, in circuiti in cui la corrente complessiva può essere dell’ordine delle decine di Ampere, senza che la misura sia influenzata da elementi di disturbo.

L’utilizzo corretto di queste speciali pinze porta con sé dei vantaggi indiscussi:

  1. semplicità di utilizzo: misura direttamente le correnti verso terra nei sistemi monofase/trifase per individuare i punti di dispersione
  2. individuazione dei guasti evitando la messa fuori servizio dell’impianto
  3. interventi rapidi e risolutivi: consente di evitare di dover scollegare e sezionare i circuiti perché sarà sufficiente abbracciare tutti i conduttori con il toroide e la pinza misurerà la corrente di dispersione
  4. verifica dell'eventuale deterioramento dell’isolamento di un impianto senza eseguire una misura di resistenza di isolamento

immagine quadro elettrico

Come scegliere una pinza per correnti disperse?

Per scegliere una pinza per correnti disperse bisogna tener conto:
 

  1. della dimensione del toroide. Se è destinata ad un utilizzo nel civile e terziario è consigliabile orientarsi su una pinza con una dimensione del toroide più piccola che consente di abbracciare i cavi all’interno delle scatole di derivazione. Al contrario, se si prevedono misure anche in sistemi trifase a 4 fili (3 fili + neutro), la dimensione del toroide deve essere sufficiente a contenere tutti i fili
  2. della portata massima della corrente. Deve essere sufficiente a garantire la misura della corrente nell’impianto da verificare
  3. della risoluzione della misura
  4. della presenza del selettore di frequenza. Questo permette di discriminare tra dispersioni a 50Hz (causate da motori, lampade, lavatrici, ecc) e dispersioni alle alte frequenze (PC, inverter, UPS, ecc). E' una caratteristica molto importante perché consente di eliminare dalle possibili cause alcuni componenti rispetto ad altri già dopo la prima misura

L'offerta Kyoritsu si articola su 3 prodotti che consentono di soddisfare le esigenze di ogni installatore:
KEW 2434, KEW 2433R e KEW 2413R.

immagine proposta vemer